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The Caravane Civique in Italy
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Bologna 14-15 ottobre 2004
unitevi alla carovana civica
reti di dialogo fra Marocco e Italia per la pace, la cittadinanza e la libera comunicazione nel Mediterraneo
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14 OTTOBRE ORE 17 SANTA CRISTINA, PIAZZETTA GIORGIO MORANDI 2
Presentazione della Carovana Civica e dei suoi protagonisti, attraverso le pagine del libro di Fatema Mernissi "Karawan: dal deserto al web" (a cura di Elisabetta Bartuli, Giunti 2004).
14 OTTOBRE ORE 20,30 CINEMA LUMIÉRE 1-AUGUSTE, VIA AZZOGARDINO 65
Proiezione del film "La chambre noire" di Hassan Benjelloun (Marocco, 2004). Seguirà la presentazione del libro di testimonianze "Sole nero. Anni di piombo in Marocco" (Mesogea 2004, a cura di Elisabetta Bartuli) con la partecipazione di Nour-Eddine Saoudi. (gli autori a Mantova)
15 OTTOBRE ORE 15,30 SALA DEL CONSIGLIO - PALAZZO DELLA PROVINCIA, VIA ZAMBONI 13
Politiche quotidiane e arte del confronto: esperienze e progetti per un dialogo inter-culturale: Layla Chaouni, Valentina Colombo, Najia El Boudali, Fatema Mernissi, Nour-Eddine Saoudi, Marianella Sclavi, Ahmed Zainabi.
15 OTTOBRE ORE 21 SANTA CRISTINA, PIAZZETTA GIORGIO MORANDI 2
Concerto-conferenza sulla musica arabo-andalusa del maestro Jamal Ouassini, con la partecipazione straordinaria del maestro Eugenio Bennato.
La Carovana Civica
è nata in Marocco alla fine
degli anni Novanta, per favorire l'allargamento
degli spazi democratici e per coinvolgere strati diversi
della società, dagli insediamenti rurali alle aree
metropolitane. Ne fanno parte donne e uomini che
operano come docenti universitari e artigiani,
editori e librai, attivisti politici, artisti e tessitrici
di tappeti, registi e medici, scrittori e ricercatori.
I progetti della Carovana Civica si fondano
sulla convinzione che esista un nesso inscindibile
fra democratizzazione dei paesi arabo-islamici
e accesso alle nuove tecnologie informatiche che
facilitano lo scambio di saperi e mestieri, l'accesso
all'informazione e una più equa distribuzione
delle risorse intellettuali e materiali.
Alle manifestazioni marocchine della Carovana Civica
hanno partecipato anche ospiti stranieri,
quegli esponenti dell'arte della dialettica non bellicosa
che Fatema Mernissi definisce "i cosmocivici",
nuovi cittadini del mondo globalizzato convinti che
la democrazia si sperimenti nel pubblico confronto,
nel bilanciamento delicato fra libertà e regole comuni.
Un difficile, perfino drammatico presente muove
la Carovana Civica a discutere di tradizioni
e innovazioni, forme di riconoscimento reciproco
che non perpetuino vecchie oppressioni, che
non cancellino i conflitti sotto una falsa tolleranza,
né li esasperino fino all'irreparabile.
A un anno di distanza dalla tappa spagnola di Oviedo
nell'ottobre 2003, inauguriamo a Bologna il primo
appuntamento italiano della Carovana, con pubblici
dibattiti, mostre d'arte, film e concerti, esposizioni
d'artigianato, elaborazione di progetti di convivenza
democratica nel Mediterraneo.
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